Verbal Design: l’identità verbale di un brand

Oggi parliamo di design. In particolare, di Verbal Design e di identità verbale di un brand.

Se è vero, infatti, che le parole creano relazioni umane, avvicinando le persone e permettendo che queste si rapportino tra loro e con gli altri, la stessa cosa la fanno anche i brand. Tramite l’accurata scelta dei vocaboli, anche i marchi possono creare legami con i propri fruitori, influenzandoli.

L'importanza della comunicazione verbale

Verbal Design, che cos’è?

Partiamo con qualche definizione. Che cos’è, di preciso, il Verbal Design?

Il Verbal Design è la progettazione e realizzazione di una ben determinata comunicazione verbale. La scelta intenzionale di usare un linguaggio, scritto e orale, che sia in grado di tramettere qualcosa e di creare relazioni con il pubblico. Letteralmente: il design, la conformazione, che scegliamo di dare alla nostra comunicazione verbale.

Il concetto di Verbal Design è strettamente legato a quello di branding: riguarda il modo in cui vengono utilizzate le parole per raggiungere un preciso obiettivo comunicativo. Se, d’altronde, il branding è una tecnica di marketing utilizzata dalle aziende per creare l’immagine desiderata di un prodotto o di una determinata realtà, il Verbal Design è il design verbale che viene dato a quella stessa idea, per raggiungerne lo scopo. Utilizzare le parole nel modo giusto avvicina le persone, costruisce rapporti e dà valore all’esperienza di marca, rappresentandola.

Il Verbal Design svolge quindi questo compito: grazie alla scelta dei vocaboli più adatti, modella il linguaggio verbale e riflettere l’essenza di ciò che vuole rappresentare, creando una conversazione capace di trasmettere valori. Il Verbal Design dà voce al brand: una voce inconfondibile che comunica con parole semplici e chiare. Un’identità verbale. L’impresa diventa così più umana e vicina alle persone.

L’identità verbale di un brand

Ora che abbiamo chiarito che cos’è il Verbal Design, vediamo come si costruisce, grazie a questo, l’identità verbale di un brand.

Le parole dirigono i nostri comportamenti e, quindi, le parole che un brand usa, proprio come quelle che usano le persone, hanno un potere immenso. Per questo è importante ragionare, contestualmente, sul tema del Verbal Design in relazione a quello di identità verbale. Perché, come abbiamo visto sopra, i due concetti sono strettamente legati tra loro.

L’identità verbale è la strategia di comunicazione personalizzata, plasmata grazie al Verbal Design, che guida e definisce il modo in cui un brand racconta la sua storia. Un modo che deve essere coerente e convincente. Per costruire ciò dobbiamo tenere conto di: nomi, payoff, personalità e tone of voice.

I nomi sono la prima occasione per un brand di raccontare la propria storia e il proprio futuro, una scelta che esprime quello su cui puntano e lavorano. Il payoff è invece il concept, la mission, che sta dietro al brand. La personalità è lo stile e le caratteristiche che lo contraddistinguono, modulate anche grazie all’impostazione data dal tone of voice.

Come abbiamo visto, quindi, le parole sono una parte fondamentale del brand perché contribuiscono a costruire la sua identità. Per questo bisogna scegliere quelle giuste.

Come si capiscono quelle giuste? Grazie al Verbal Design: il lavoro di design che applichiamo alla nostra comunicazione. Un lavoro che, automaticamente, crea la nostra identità verbale.

Vuoi applicare i concetti di branding e Visual Design anche al contesto radiofonico? Leggi i consigli di Radiospeaker qui.

Camilla Cavalli
Camilla Cavalli

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