Professioni che “parlano”: i lavori in cui usiamo di più la voce

Quali sono le professioni che “parlano”, quelle cioè in cui usiamo di più la voce?
Alcuni mestieri richiedono un impiego vocale preciso e chiaro, perché in questi casi non si tratta di parlare, ma di comunicare.
All’interno del capitolo 3 del libro El uso profesional de la voz ne vengono citati alcuni, che riportiamo.

Professori

Sono una delle categorie più diffuse al mondo e che impiega la voce quotidianamente. Gli insegnanti non si limitano solo a riportare nozioni, ma devono comunicare in modo efficace ciò che insegnano affinché chi ascolta possa apprendere ed elaborare a sua volta. Per questo motivo devono avere concentrazione ed educare sia la voce che la loro capacità di espressione al massimo per essere chiari agli allievi.  

Cantanti

Questa categoria lavora letteralmente con la voce. La potenza della comunicazione non sta nel parlare ma nel canto, disciplina che richiede una cura profonda della voce, che in questo caso genera arte. Inoltre il lavoro del cantante può comprendere anche periodi in tour, dove lo stress vocale è altissimo ed è fondamentale preservare lo strumento principale!

Attori

Così come i cantanti, anche loro sono sottoposti a uno sforzo vocale importante. In particolare a teatro, non potendo essere visti ugualmente da tutti gli spettatori, devono sfruttare al massimo le loro potenzialità vocali. Spesso enfatizzano le battute anche con il corpo, in modo da “arrivare” anche all’ultima persona in platea.
Ciò non significa che la recitazione teatrale sia migliore di quella in tv o al cinema: anche un sussurro può rendere epocale una scena. Tutto sta nel saper usare la voce!

Speaker

Deve parlare a un pubblico che non vede, cosa molto difficile, e rispettando sia il format del pubblico che l’identità della radio che rappresenta. E non tutte le radio sono uguali.
Se ti interessa l’argomento, puoi approfondire con questo articolo: I formati radiofonici: flusso, programmi, talk, musicali, persona.

Avvocati

Durante i processi, svolgono un lavoro in cui la voce, il modo di esprimersi e il tono possono cambiare le sorti degli imputati. La capacità comunicativa e persuasiva degli avvocati determina sempre il verdetto finale, o comunque contribuisce all’andamento del processo. Una bella responsabilità, per questo anche questa categoria deve salvaguardare la voce per avere successo.

Guide turistiche

In questo caso, non c’è solo la necessità di comunicare in maniera efficace, ma anche di farlo in lingue sempre diverse. Inoltre spesso deve parlare a un gruppo di turisti stranieri e di sfruttare l’ inglese come comune denominatore nonostante non sia la loro lingua madre. Quindi deve parlare chiaramente in una lingua diversa e farla risultare anche il più comprensibile possibile a chi ascolta.
In ogni caso la guida turistica deve saper far appassionare il visitatore, che ha scelto la sua voce per scoprire luoghi, monumenti, opere d’arte.

Queste sono solo alcune delle professioni che “parlano”, in generale il mondo del lavoro quasi tutti i mestieri implicano un impiego della voce. Il nostro consiglio è quello di curarla, qualsiasi sia la professione praticata, perché sicuramente contribuirà a renderla più efficiente.

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Giulia Gullaci

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