Parole intraducibili in italiano

La nostra lingua è bellissima, ne abbiamo parlato poco tempo fa in un articolo dedicato anche al fascino che l’italiano ha sugli stranieri, ma ci sono delle occasioni in cui, per esprimere un concetto, non abbiamo parole o espressioni concise, mentre alcune lingue, con un gran dono della sintesi, riescono a farlo con una sola parola, che però in italiano resta intraducibile. Vediamone alcune insieme trovate su alcuni post della pagina Factanza.

Mamihlapinatapai

Dalla lingua parlata da una popolazione della Terra del fuoco in via d’estinzione, gli Yamana, questo intraducibile termine sta a significare il momento in cui due innamorati si guardano reciprocamente negli occhi, desiderosi di fare una mossa che però sperano che l’altro faccia per primo. Una situazione molto specifica e che abbiamo in mente molto bene, ma visto che la popolazione è in via d’estinzione, non disperdiamo nell’oblio una parola che ha un significato così accurato!

Tartle

Dallo scozzese, il termine indica l’imbarazzo che proviamo quando presentiamo qualcuno a una persona, ma non ne ricordiamo il nome. Può capitare se anche noi non abbiamo molta confidenza con la persona che introduciamo, non disperiamoci! Se invece così non fosse, allora sì che sarebbe un problema!

Age-Otori

Termine giapponese che indica il momento in cui si esce dal parrucchiere ma siamo peggio di quando siamo entrati. Quanti si sono ritrovati in questo termine? 😛

Tsundoku

Altro termine derivante dal giapponese che rappresenta la tendenza a comprare libri e accumularli senza però leggerli. Generalmente siamo spinti ad acquistare durante l’estate perché abbiamo più tempo libero, e anche perché con l’avvicinarsi di settembre i buoni propositi, tra cui anche quello di leggere di più, bussano alla nostra porta. L’importante sarebbe rispettarli e non cadere nel tranello del Tsundoku! 🙂

Cafunè

Dalla lingua portoghese, questo termine esprime il gesto di passare la mano fra i capelli della persona amata. Più romanticismo di così, non si può! 🙂

Molte altre parole possono essere “rubate” ad altre lingue in modo da esprimere concetti ben definiti che non hanno un termine corrispondente in italiano, se ne conoscete altre, fatecelo sapere! 🙂 Se invece siete interessati ai nostri corsi, siamo pronti a conoscervi!

Giulia Gullaci
Giulia Gullaci

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