Spot pubblicitario | 5 segreti per scrivere una pubblicità

Da consumatori ascoltiamo passivamente uno spot pubblicitario. Ci siamo mai chiesti chi li scrive e quali sono le caratteristiche che uno spot di successo deve avere? 

Fare pubblicità ad un’azienda significa raggiungere ogni giorno una platea vastissima di persone: esistono, però, delle regole ben precise se vuoi riuscire a fare colpo su questo pubblico.

Spot pubblicitario: la differenza tra radio e tv

Uno spot scritto per la tv e uno spot scritto per la radio avranno inevitabilmente due copy diversi. Quali sono le differenze tra uno spot pubblicitario televisivo e uno spot pubblicitario radiofonico? Scopriamole insieme.

Spot tv: regole per la creazione di una pubblicità televisiva

Come fare uno spot pubblicitario in tv? La scrittura di uno spot tv è molto simile a una sceneggiatura, al copione di un film. Non bisogna soltanto inventare le battute, ma anche descrivere tutto il set, i movimenti dei protagonisti, persino le inquadrature di ogni scena. Bisogna scrivere anche quale musica per spot pubblicitario utilizzare. In tv è obbligatorio offrire allo spettatore una sceneggiatura completa e precisa.

Spot radio: regole per la creazione di una pubblicità radiofonica

La realizzazione di spot radio è inevitabilmente diversa da quella di uno spot tv, poiché in assenza di immagini cambia del tutto il tipo di comunicazione: dobbiamo fare colpo su degli ascoltatori, ossia su persone che non possono vedere la tua azienda, ma la dovranno immaginare attraverso l’audio del tuo spot.

Diventa così importante sfruttare l’immenso potere dell’immaginazione, ma… te lo spieghiamo meglio tra poco!

5 caratteristiche che uno spot pubblicitario di successo deve avere

Ecco cinque consigli su come scrivere uno spot radiofonico che piacerà ai potenziali clienti all’ascolto:

1. Inizia sempre con qualcosa che attiri l’attenzione

L’ascoltatore medio in radio è distratto, perché potrebbe essere al volante, oppure al lavoro, o in palestra… insomma: rispetto alla tv, la radio è un mezzo di compagnia, che le persone mettono di sottofondo mentre svolgono altre mansioni.

Per questo motivo, il tuo spot deve catturare immediatamente l’attenzione all’ascolto. Se nei primi cinque secondi non hai ancora detto niente di interessante, gli ascoltatori si distrarranno e non ascolteranno il resto dello spot.

2. È meglio dare poche informazioni, ma in maniera chiara

L’obiettivo di uno spot radiofonico non è elencare vita, morte e miracoli di un’azienda, ma invogliare l’ascoltatore tramite pochi, semplici elementi a diventarne il prossimo cliente.

Non bisogna dare tutti i recapiti possibili all’interno di uno spot (tutti i numeri di telefono dell’azienda, il sito, la mail, il piccione viaggiatore…), perché affolleremmo la testa degli ascoltatori di troppe informazioni.

Se all’ascoltatore diamo soltanto un recapito, per lui sarà più facile ricordarlo.

Una comunicazione vincente è più importante della completezza di informazioni.

3. Sfrutta il potere dell’immaginazione

Lo spot radiofonico usa solo l’audio, quindi perché non sfruttare al meglio le potenzialità dell’immaginazione?

In tv, per realizzare una scenetta, bisogna allestire un set.

In radio, invece, è sufficiente che la voce narrante dica “Sto andando allo zoo”, con l’effetto sonoro di un barrito… e puff: gli ascoltatori si immaginano subito di essere allo zoo, circondati da elefanti!

Sfrutta l’immenso potere dell’immaginazione per creare nella testa degli ascoltatori uno scenario originale e avvincente.

4. Occhio ai numeri!

Chi ascolta la radio, spesso, sta guidando. Una persona che sta guidando ha bisogno di informazioni facili da ricordare, perché non avrà mai una penna a portata di mano per segnarsi i dati della tua azienda.

Per questo motivo è bene nominare meno numeri possibili nel tuo spot, mentre è sempre meglio dare un sito internet, più facile da ricordare.

I numeri di telefono sono importanti, ma è meglio darne soltanto uno, perché per un ascoltatore sarebbe troppo difficile memorizzarli tutti al volante.

5. Divertiti mentre stai scrivendo lo spot!

Se lo spot che stai scrivendo ti annoia, che effetto potrà mai fare sugli ascoltatori?

Devi credere nello spot che stai realizzando. L’idea che ti è venuta in mente intorno a cui strutturare lo spot deve esaltarti, perché significa che potrebbe essere una bella idea anche per gli altri.

Non esiste la ricetta matematica di uno spot di successo ma, se lo scrivi con passione, è molto più probabile che il tuo spot abbia successo.

Naturalmente ci sono molte altre tecniche per scrivere uno spot radiofonico, ma questi cinque trucchetti saranno sempre utili per metterti sulla strada giusta, invogliando gli ascoltatori a scoprire l’azienda.

Ogni doppiatore, prima di una registrazione di uno spot, deve praticare almeno 30 minuti di riscaldamento vocale. Se non ne hai mai sentito parlare prima, ti consigliamo la lettura di questo articolo:

Articolazione: 3 esercizi per il riscaldamento su Dizione.it

Impara ad interpretare uno spot pubblicitario con il corso di doppiaggio di Dizione.it

Se vuoi imparare le tecniche del doppiaggio pubblicitario, ti consigliamo di seguire uno dei nostri corsi di doppiaggio pubblicitario in aula a Roma, Milano e online!

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In bocca al lupo e… buona pubblicità!

rita
rita

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